Italia – Cremisan al “Vinitaly 2026”: un modello di fratellanza e un seme di pace

(ANS – Verona) – Nel 1885 don Antonio Belloni, fondatore dell’opera di Cremisan, situata sulla montagna pochi chilometri a ovest di Betlemme e a sud di Gerusalemme, iniziò a smerciare il vino prodotto dalle uve locali in una cantinetta ricavata dentro una grotta. Nel 1895 il Beato Don Michele Rua, raccomandò di sviluppare la scuola agricola e di “diligentare anche la produzione di acquavite”, continuando a destinare il ricavato a favore degli orfani di Betlemme e degli aspiranti alla vita salesiana.

Nei decenni seguenti, la campagna e la “cantina” crebbero, grazie all’intenso lavoro di gruppi di preti, chierici e coadiutori (tra i quali don Giovanni Motta, i signori Giovanni Garino ed Ermenegildo Lamon); intraprendenti fino al punto da avventurarsi ad acquistare le uve “nere” sul Golan siriano o nella Bekaa’ libanese!

L’allora Rettor Maggiore, Don Egidio Viganò, volle che il primo centenario nel 1985 non finisse con una celebrazione passeggera, ma diventasse un’opportunità di espansione, mediante alcuni interventi strutturali e organizzativi a lungo termine, auspicando una forma di partenariato con Beitgemal, sempre mantenendo le stesse finalità: dare lavoro ai contadini locali e sostenere le attività del centro internazionale di studi teologici. Gli economi don Lino Russo e don Franco Ronzani furono i principali artefici della riuscita di questi interventi.

Come tutte le istituzioni, Cremisan conobbe ricorrenti “periodi di secca”, soprattutto come conseguenze sul piano economico, turistico e religioso, delle numerose guerre che si sono succedute in quell’area del Medio Oriente.

Nell’autunno del 2006, il dr. Riccardo Cotarella (nipote del salesiano coadiutore Ezio Cotarella), nel corso di una visita improvvisata, rimase conquistato dall’atmosfera di Cremisan e decise di coinvolgersi in prima persona nel suo rilancio, secondo un articolato progetto, che attuò nei decenni seguenti. Convogliando risorse provenienti da diversi donatori (CEI, alcune Regioni Italiane, istituzioni pubbliche, ONG legate ai Salesiani, e privati, tra i quali il dr. Stefano Cimicchi), investì i capitali in tre settori connessi: il rinnovo dei vigneti, l’ammodernamento dei macchinari e delle tecniche, la formazione  di alcuni giovani Palestinesi in agronomia ed enologia, presso scuole specializzate d’Italia. Tra di essi il signor Fadi Batarseh, attuale responsabile dell’azienda. Grazie a questa “visione e missione” tenacemente concretizzata, i vini e i distillati di Cremisan fecero un “salto di qualità”, ottenendo medaglie, premi e riconoscimenti di eccellenza in concorsi a livello nazionale e internazionale. 

Il martedì 14 aprile corrente, nell’ambito del “Vinitaly 2026” a Verona, il dr. Cottarella (presidente dell’Assoenologi Italiana per il 5° mandato consecutivo) nel corso di due frequentatissime sessioni di degustazione dei vini di 7 cantine che egli segue all’estero, ha voluto dare particolare importanza a Cremisan. Ha messo in risalto non solo la qualità dei vini, ma prima di tutto lo spirito di collaborazione fra cristiani e musulmani, fra preti e laici, fra operai locali, volontari e maestranze italiane, in una atmosfera familiare, tanto più apprezzabile oggi, nel contesto di divisioni e contrapposizioni purtroppo ancora dominanti. La proiezione di un video che documenta la storia recente, preparato da Emilio e Stefano Cimicchi, ha riscosso calorosi applausi da parte del pubblico.

Infine, assecondato dal dr. Luciano Ferraro (vicedirettore del “Corriere della Sera”, presentatore) e da Don Gianni Caputa (testimonial), il dr. Cotarella ha lanciato un appello a sostenere generosamente l’azienda di Cremisan che, in questo periodo di guerre, è costretta a limitare la produzione del vino e non ha possibilità di smerciarlo sul mercato locale o estero. Affinché questa lunga storia di sinergia e di fratellanza possa continuare e consolidarsi, contribuendo, nel suo piccolo, a un futuro di pace per tutti gli abitanti della Terra Santa.

a cura di Don Gianni Caputa

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